Diary

XIX – Sorpresa


DAY 19

Una settimana dopo, zaino in spalla e sono di nuovo in cammino. Sono un po’ emozionato, così come tutte le volte in cui si parte.

Metto mano al telefono e faccio partire una playlist, tra le canzoni che preferisco: Sarah WalkLittle Black Book

Il viaggio procede tranquillamente, d’altra parte la distanza non è molta, ma i brani scorrono veloci e guardando fuori dal finestrino sembrano fungere da colonna sonora perfetta per il paesaggio, tra queste: Snow In DamascusVultures

Ogni copertina cela un suo significato, una ricerca e un messaggio; vedere queste pagine dove sono tutte affiancate, mi fa pensare ad un grande puzzle, dove i pezzi non stanno uno accanto all’altro per forma o colore, ma per il proprio contenuto.

player vari scordati rubrica

Arrivo a destinazione e mi rendo conto che mi rimane un tratto da fare in autobus, che non avevo calcolato… inutile parlarvi dell’attesa, tutto sembrava fatto per darmi tempo, e permettermi così di scoprire e sfogliare il diario.

Paolo CattaneoTrasparente

Paolo Cattaneo Player Scordati

Dopo il tragitto su è giù per la città, arrivai in albergo e lì capii quanto alcune coincidenze possano sembrare finte se raccontate. Ero nella hall dell’albergo e avevo appena terminato la registrazione, presi il mio zaino da terra e nel voltarmi, ritrovai quel bel sorriso, lo stesso della ragazza paonazza che incontrai in treno qualche tempo prima. Nello stupore iniziale ci salutammo; sentivo il sangue confluire verso il mio volto, donandomi un colore rosso, ma non bello quanto quello dei suoi capelli.

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