Diary

XXIII – Energia


DAY 23

Capisco di essere finito in una sorta di “community” di freelance, tra persone che vantano collaborazioni rinomate e persone che dicono di lavorare in pigiama o in mutande; immaginando l’insegnante e associandola in una delle due categorie e vedendola ora affianco a me, resto in attesa di una qualche rivelazione.

Si avvicina dicendomi che sono bravo, e che devo pensare seriamente di cambiare lavoro; non sa che in qualche modo ci sto pensando seriamente, ma di serio con quell’alcol in quella trattoria, ci fu solo il conto.

Rimasti in quattro gatti, ci salutiamo ed ognuno tornò al suo lavoro, chi in giacca e cravatta, chi in mutande, in ultimo cerco e saluto la ragazza rossa. Mi dà il suo contatto, mi dice che sarebbe andata all’estero, ma di seguire i suoi lavori, perché potrebbero essermi d’aiuto.

Nel tardo pomeriggio lascio la città, e sono nuovamente in treno; torno a sfogliare il diario e trovo un simpatico dinosauro e delle montagne.

CaveleonWe Walk

Caveleon dinosauro

Dalle note:

Qualcuno vi potrebbe dire che non è un dinosauro, ma una serie di morbide gallerie, nient’altro. Ma si sa che non tutti vediamo le cose allo stesso modo, e alle volte più ci caliamo all’interno di esse, meno ne comprendiamo la forma”.

Forse è proprio così, sono mesi che sfoglio questo diario e ancora nulla, più mi addentro e più mi perdo, così riprendo il diario e cerco di guardarlo con occhi diversi, partendo proprio dalle date dei live che ho trovato.

Lista concerti music diary

La maggior parte dei concerti segnati sono sparsi, ci sono date, costi e luoghi, però quelli di cui ho trovato gli appunti, si possono collocare in una zona ben delimitata, stazione compresa. Trovo altre annotazioni relative ad un live, tra questi un altro disegno di una donna con in mano un microfono, e anche se il disegno non le rende giustizia, il nome lo conosco, lei è Beth HartI’ll Take Care Of You

Disegno Beth Hart music diary

Dalle note:

Nessuna sbavatura, nessuna imperfezione, un concerto impeccabile, per una donna che esprime se stessa in maniera magistrale, sensuale e blues come il rossetto lasciato sul bordo di un bicchiere di whisky”.

Continuo a cercare riferimenti per i live e nuovamente trovo degli altri loghi, c’è una lampadina, la scritta “live” e delle bozze colore. Accanto una lista di nomi, alcuni dei quali già incontrati in precedenza, poi una serie di parole colpiscono la mia attenzione: “esibizioni in diretta”, “video”, “live”.

loghi adesso live

Alcuni nomi recano degli appunti e un simbolino di una lettera, presumo indichi una mail, poi trovo dei “no”, o delle frasi come “solo se fatto bene”, “la band non è ancora in promozione”, “no grazie, non ci interessa”. Finalmente qualche “sì”, contornato sempre dalla solita matita, nelle pagine dopo, il nome di alcune band e delle date con scritto: “deve fare sapere”.

Rubrica adesso live studio

Ottimo, credo sia qualche prodotto video, e come tale provo a fare ricerche con i nomi che ho trovato. Provo inizialmente con il nome del format, ma sembra non trovare nulla, poi aggiungo un nome trovato sotto a quelli che hanno detto sì, e trovo qualcosa: una sorta di format con tanto di puntate, serie e nomi, clicco e… si spegne il telefono.

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