Diary

XXIV – Fuori dalla scatola


DAY 24

È tardi, fuori è buio e i vetri della carrozza sono bagnati, continua a piovere e io sono quasi arrivato. Nelle orecchie senza cuffie, mi canticchio Make it Rain di Foy Vance

Non ho con me l’ombrello, ma sono felice, ho trovato qualcosa e non vedo l’ora di ricaricare il telefono.

“The seed needs the water
before it grow out of the ground”

“Il seme ha bisogno dell’acqua
prima che cresca dal terreno”


Arrivo finalmente a casa, disfo la valigia, metto in carica il telefono e sul tavolo apro la posta arrivata in questi giorni; tra queste l’ennesima lettera minatoria da parte dell’avvocato della vicina, e un dépliant di annunci immobiliari, un caso? No, ho deciso che sono stufo di vivere in una scatola, con la paura e le minacce, in attesa di cosa? Dopo un anno di ricerche, non ha più senso rimanere. Decido di andarmene, data la disdetta mi restano due cose da fare: concludere la ricerca dell’autore del diario e trovare un nuovo posto dove andare.

Riaccendo il telefono, esploro la cronologia e ritrovo il video: Adesso Live – – Slowtide

Sono quasi emozionato, al di là della performance o della qualità del video, ho un nome, o quantomeno quello di una testata. Vado avanti a scorrere i video e ne trovo altri, i nomi coincidono, così come le date, ed ecco i Mimes of Wine

Non so cosa pensare, scopro essere una delle tante webzine musicali presenti sul web, così trovo nella pagina contatti una mail a cui decido di scrivere.

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